IL TAR DEL LAZIO OBBIGA L’AMBASCIATA DI DOHA (QATAR) A RILASCIARE IL VISTO PER MOTIVI DI STUDIO

Post by: Avvocato Fabrizio Bloise
31/01/2026 10:44

Uno studente del Qatar, grazie all’intervento dello studio legale dell’Avv. Fabrizio Bloise ha ottenuto una significativa vittoria giudiziaria contro il diniego del visto per motivi di studio adottato dall’Ambasciata competente.

In un primo momento, il giovane studente aveva impugnato per il tramite dell’avv. Fabrizio Bloise, il provvedimento di rigetto presentando ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, il quale aveva accolto il ricorso concedendo un provvedimento cautelare positivo. Il nocciolo della questione, ad avviso dell’amministrazione, consisteva nell’insufficienza finanziaria da parte del ricorrente che mediante ricorso veniva allegata e provata, avendo parte ricorrente dimostrato di possedere i requisiti economici necessari come da normativa vigente.

Nonostante tale decisione (si veda Ordinanza n. 20721/2025), in sede di riesame l’Ambasciata procedeva nuovamente a confermare il diniego del visto, senza tuttavia introdurre alcun elemento nuovo nella valutazione della posizione dello studente. Contro questo ulteriore rigetto è stato, quindi, proposto da parte dell’Avv. Fabrizio Bloise  un ricorso per motivi aggiunti, nel quale il procuratore ha evidenziato come il nuovo provvedimento fosse sostanzialmente identico al precedente e privo di un riesame della posizione personale ed economica  del ricorrente.

Il TAR Lazio, accogliendo le censure sollevate, con sentenza n. 1881 del 30 gennaio 2026 ha stabilito che “ad avviso del Collegio, il provvedimento negativo, da ultimo, emesso dall’Ambasciata a Doha costituisce una mera conferma del precedente diniego, in base a una pseudo- istruttoria, efficacemente confutata dal ricorrente, laddove evidenzia l’omissione di una” valutazione nuova, effettiva e non meramente apparente della documentazione prodotta. Nel caso di specie, l’Ambasciata si è limitata a ribadire le precedenti valutazioni, senza svolgere alcuna  istruttoria ulteriore né spiegare per quali ragioni la documentazione economica prodotta non sarebbe idonea”. Con il citato provvedimento “Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come integrato da motivi aggiunti – in epigrafe proposto, lo accoglie e – per l’effetto - annulla i provvedimenti impugnati”.

Trattasi di una vittoria molto importante che consente a tutti i cittadini stranieri di accedere all’istruzione nel nostro paese.

La giustizia amministrativa riafferma che il diritto allo studio dello straniero non può essere sacrificato da dinieghi automatici e privi di reale valutazione.

 

Avv. Fabrizio Bloise

Scarica qui il provvedimento

 

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