Procedimenti penali: non sempre sono un ostacolo per la concessione della cittadinanza italiana
Un cittadino di origini albanesi contattava lo Studio legale dell’Avvocato Fabrizio Bloise in quanto vittima di un preavviso di rigetto ex art. 10 bis. l. 241 del 1990.
Nello specifico, il sig. (omissis) presentava, dinanzi alla Prefettura competente, domanda volta ad ottenere la concessione della cittadinanza italiana ex art. 9 legge 91 del 1992.
Tuttavia, nelle more del procedimento la Prefettura di (omissis) notificava all’interessato un preavviso di rigetto ex art. 10 bis l.241 del 1990rappresentando i motivi ostativi al rilascio della cittadinanza italiana.
Ad avviso dell’amministrazione nei confronti dell’interessato vi erano una serie di procedimenti penali ancora pendenti, nonché una serie di condanne tali da impedire al sig. (omissis) di divenire cittadino italiano. Più nello specifico all’instante veniva contestato la segnalazione dei reati di cui all’art. 336, 582, 594 e 612 c.p.
Venuto a conoscenza del preavviso di rigetto ex art. 10 bis. l. 241 del 1990, l’aspirante cittadino italiano si rivolgeva allo studio legale dell’avvocato Fabrizio Bloise, il quale nei termini di legge inoltrava le proprie deduzioni al fine di scongiurare un ingiusto provvedimento di diniego della cittadinanza italiana.
Nello specifico, in primo luogo, l’Avv. Fabrizio Bloise nelle proprie memorie rappresentava come i presunti reati contestati al proprio cliente fossero oltre che di lieve entità, risalenti nel tempoe dunque oltre il termine decennale di osservazione a cui l’amministrazione è tenuta a valutare ed osservare ai fini della concessione della cittadinanza italiana.
L’Avvocato Fabrizio Bloise rappresentava, inoltre, come alcuni dei procedimenti penali contestati fossero ancora pendenti e non conclusi e, dunque, per tale motivo sarebbe illegittimo, in virtù dell’art 27 della Costituzione Italiana nella parte in cui stabilisce come “L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva”, rigettare la domanda di cittadinanza per naturalizzazione.
La strategia è risultata vincente in quanto l’amministrazione competente, in accoglimento delle deduzioni depositate dall’avvocato Fabrizio Bloise ha emanato decreto di concessione della cittadinanza italiana con conseguente notifica del predetto decreto nei confronti dell’instante che, pertanto, avrà diritto a prestare giuramento solenne ex art 10 l. 91 del 1992 e divenire cittadino italiano.
Trattasi di un provvedimento di fondamentale importanza per tutti i soggetti che sono vittima di un preavviso di rigetto ex art. 10 bis l. 241 del 1990 e si vedono ogni giorno, illegittimamente, rigettata la propria domanda di concessione della cittadinanza italiana.
Avv. Fabrizio Bloise
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